Quante volte facciamo lo stesso errore?
Chi è irascibile suscita litigi, chi è paziente calma le liti. (Proverbi 15:18 TILC)
Alcuni anni fa un ministro del culto negli Stati Uniti andò a visitare una delle congregazioni della sua denominazione in Africa. Quando salì sul pulpito per predicare, dallo stile degli abiti notò che i membri di una delle tribù locali sedevano di fronte, mentre quelli di una tribù diversa sembravano esser costretti a sedersi in fondo alla sala.
Sapendo che nel paese c’era una forte inimicizia tribale, il ministro mise da parte i suoi appunti e cominciò a predicare sull’unità, su come siamo tutti una sola cosa in Cristo e dobbiamo amare i nostri fratelli spirituali. Dopo la sua predica, piena di disapprovazione, andò a sedersi e il pastore locale si chinò verso di lui e gli disse: “I membri della nostra chiesa siedono in sezioni diverse in segno di amore e rispetto per gli altri. Nella nostra cultura è il modo di dimostrare onore alla tribù in visita, dandole i posti migliori in chiesa”.
Se il predicatore non avesse fatto conclusioni affrettate, si sarebbe risparmiato l’umiliazione e non avrebbe offeso i membri della chiesa. Anche se prima della predica non avesse avuto l’opportunità di chiedere perché si sedevano in posti diversi, avrebbe certamente potuto farlo dopo.
Quante volte facciamo lo stesso errore nei confronti degli altri?
Se ti ritrovi regolarmente frustrato, arrabbiato o magari furioso con gli altri, forse è perché non hai preso in considerazione i benefici del dubbio — da dare alle intenzioni altrui! —Michael Webb [1]
L’amore di Gesù passato per la croce ha coperto la moltitudine dei nostri peccati. Permettete alla sua grazia di traboccare su chi vi ha offeso. —Laurel Shaler
[1] Ancora L’amore copre una moltitudine di peccati